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27 Ottobre 1980
Cazzo, io la devo smettere di alzarmi tardi!Devo svegliarmi prima, stò diventando un pappamolle. Per Dio, devo comperarmi una sveglia decente oppure fregarla a mio padre.
Sì, così anche oggi mi sono svegliato tardi, alle 10!
Ho telefonato alla Terry e le ho dato il “Buongiorno” poi sono salito a casa sua dove una vicina di casa stava facendo uno scherzo telefonico alla madre. Dopo un’oretta me nel sono andato ma nel pomeriggio ci sono ripassato dove, come ogni Lunedì, stava stirando (come mi viene in mente una famosa canzone di Umberto Tozzi…). Ho portato con me il disco degli AC/DC da prestare a Giorgio ed ho aspettato che lei finisse il suo lavoro
“fumandomi” una “sigaretta” dopo l’altra. Si è tolta la sottoveste ed ha cominciato a spogliarsi. Abbiamo cominciato a toccarci. Ha detto che era la prima volta che lo faceva con un ragazzo ma aveva paura che rientrasse sua madre. Grande grande Peccato! Continuo ad affermare ripetutamente che, ora come ora, è questa la Terry che piace a me anche se…
Siamo usciti e l’ho accompagnata a fare il tesserino dell’A.T.M. e dal suo dottore. Lì ho incontrato quei due pirla di Sergio e Bosco “O’Lione” Salvatò,
Stanlio e Ollio per intenderci…
La Terry è salita a casa mia, per poco, purtroppo (ed io che volevo interrompere questo lungo periodo di record di…negatività!).
Ho fatto in fretta i miei bagagli di libri di scuola e sono andato alla ghigliottina, per modo di dire perché non è che sia poi così tanto difficile, anzi…
Stasera ho avuto due ore di Francese ed una con il solito “mister” Professorone d’Italiano.
Dopo quest’altra serata scolastica me ne sono andato a casa dove, un po’ in paranoia, mi sono guardato un po’ la Tele e dopo essermi messo la mia solita pomata in faccia (che schifo!), me ne sono andato a letto. Fine del Dì! Ciao!
P.S.= La Terry è sempre più Tosta!
28 Ottobre 1980
Ho fatto proprio le cose che volevo fare!
Di mattina mi sono svegliato presto e dopo che i miei mi hanno ben ben rotto i coglioni, ho sbattuto la porta e me ne sono uscito per andare
all’Ufficio di (Scac)Collocamento.
Ho fatto un casino della Madonna perché ho sbagliato autobus ed ho fatto una fila di circa un’ora davanti agli sportelli ed arrivato, ho fatto,finalmente,il Libretto di Lavoro. Mi sono fatto segnare come “Apprendista Commesso” (quasi come Topolino in “Fantasia”…) ed in quel manicomio di speranza, ho incontrato Savio, un mio amico del quartiere.
Finalmente Posta! E’ il Pedo che mi scrive ed anche lui si stà rompendo le palle. Poraccio, se la stà passando come me un anno fa. Dopo pranzo mi ha telefonato la Terry e mi ha chiesto se poteva passare a trovarmi. Le ho detto che era O.k. e lei è venuta. Siamo stati un po’ insieme poi l’ho accompagnata all’autobus ed è andata a laverà.
Quando sono tornato mi ha telefonato Giò dicendomi che sarebbe venuto
anche lui ad iscriversi all’AMNU come spalaneve, così ci siamo dati appuntamento. L’ho aspettato un casino sotto alla Metrò ma invano. Sono andato da solo in Via Quarenghi e lì mi hanno dato il tesserino da spalaneve ma mi hanno assegnato una zona piuttosto lontana, a Spartico, vicino allo Stadio di San Siro.
Tornato a casa mi sono piazzato davanti alla TV con mio fratello che rompeva il cazzo per una calcolatrice. Ho visto un filmato tostissimo degli AC/DC, dal loro nuovo album “Hell’s Bells” (inizio con campane a lutto in onore di Bon Scott). Che Figata!
Ho accompagnato mio fratello a comperare questa cazzo di calcolatrice e sono andato a scuola dove mi sono fatto due ore d’Inglese ed una pallosissima di Chimica.
Finita la scuola sono andato dalla Terry. Su da lei c’erano Giorgio
e Cinzia un po’ in paranoia tra loro. Con la Terry, in quel clima del cazzo ci siamo messi a parlare e fare disegnino. Mi ha chiesto se le voglio un po’ di bene. Cazzo, ma io non lo so, forse non lo ha ancora capito bene.
Prima di uscire mi ha dato una bella sputtanata e non posso che mettermi a ridere su quello che mi ha detto. Però in fondo ha un po’ ragione…Eh sì Dan, Basta, ti devi dar da fare. Comportati da sbarbo tosto. O.K., d’ora in poi mi metterò a posto perché finora sono stato un coglione. Ciao Dan* e datti da fa!
Come l’avrei voluto passare diversamente questo week end... L’avevo atteso per giorni ma, forse è il destino e, molto più probabilmente, i tempi che corrono, non è andata come volevo.
La settimana che è passata, si è srotolata tranquilla, come del resto continua ad essere questo inizio d’anno. Un sole tiepido ha cominciato a far capolino sopra queste lande e c’è stato Giovedì che mi sembrava un inizio anticipato di primavera con il “favonio” che spruzzava aria elettrica da nord (“The Winds Of Thor are Blowing Cold…”). Avevo però in programma una capatina al Milano ed ero carico a 1000. Nulla da fare! Causa? Restrizioni economiche dovute al fatto che non mi hanno pagato lo stipendio del mese (Bastardi! Manco un acconto per buttar giù benza nel motore...) e così, entrando nella statistica delle famiglie che non arrivano alla terza settimana…ho dovuto rinunciare a “malincuore” (è proprio il caso di scriverlo: "Male in Cuore") alla mia “scappatella” nella Grande Pera o allo Zoe o a Casa del Lelo.
Ad ogni modo non si butta via niente, anche se me la sono menata (e di bbrutto bbrutto) non è mai tutto da b
uttar via. Anche solo il fatto che mi sono riposato un po’ di più, anche solo il fatto che sono stato con quei fantastici personaggi che coronano la mia vita: la mia famiglia!
Però…Male in Cuore, Male in Cuore…uuuhhh che male che fa!
Domani piuttosto c’è da affrontare un altro viaggio a Pavia per Gretha, lì sì che sarò molto più in apprensione anche se con la certezza che andrà tutto meravigliosamente bene.
Allego foto di un cigno, fatta fresca fresca oggi pomeriggio sul Lago Glaciale di Corgeno (che Figata camminarci sopra facendoci pipì dentro... ocìo però…) contro le discriminazioni che potranno esserci su questi bellissimi pennuti.
24 Ottobre 1980
Giornata grigia e fredda. Mi sono svegliato tardi e nella buca delle lettere non c’era nulla. Ma perché nessuno mi scrive più??? Eppure ho mandato un bel po’ di lettere a tutti, cazzo!
Beh, dopo essere andato a vedere nella posta, sono andato a mangiare e mi sono riempito da far schifo.
La Terry non è passata a chiamarmi perché, come tutti i venerdì, lavora a tempo pieno.
Sono sceso al 4° e lì Franz mi ha implorato perché lo accompagnassi al Don Gnocchi per ritirare un documento. Ho telefonato ad
Siamo arrivati al Don Gnocchi e Franz ha ritirato sto’ documento. Abbiamo girato un po’ per l’Istituto e siamo arrivati in una stanza dove c’erano un Juke Box ed un Flipper. Ho messo due canzoni nel Juke Boxe, ovviamente dei meravigliosi e stupefacenti miei beniamini: i KISS!
Ho messo “Shandi” e “She’s So European”. Mi sono sconvolto un c
asino mentre
Sono tornato giusto in tempo per andare a scuola ed ho avuto due ore di Chimica da paranoia ed un’ora di Francese (interessante quest’ultima!). Quando sono uscito, pioveva come Dio la mandava e mi sono beccato un fracco d’acqua nel ritorno a casa. Mia nonna mi ha detto che aveva
telefonato “Merda”. Quella sordaccia aveva scambiato il nome di Marco (Rocker) con la cacca…Ho telefonato al Rocker e, come solito, siamo stati un casino al telefono a parlare e mi sono sfogato un po’ di tutta l’acqua che avevo preso. Ciao Sbarbi! Dan*
P.S.=La Terry non l’ho vista ma le ho telefonato!
25 Ottobre 1980
Ed è ancora Sabato…che sconvolgimento sbarbi! Mì sùn fòra de testa!
Di mattina mi sono svegliato presto…eh eh eh, finalmente…mi sono fatto un mega bagno tostazzo per togliere il sudiciume dal groppone. Sono andato a vedere se c’era posta: nothing! Sono risalito e mi sono caricato con un bel po’ di musica ed ovviamente, forse per un po’ di nostalgia, con il concerto dei KISS dal vivo a Milano.
Nel pomeriggio,messi gli abiti Rocker (ovvio!) sono andato davanti al New Kary dove c’erano tutti i Punkazzi, Angus e
Tornato davanti al New Kary ho incontrato Brasini, mio ex – compagno di scuola, poi mi sono fermato a parlare con Angus e
Tornat
26 Ottobre 1980 
Figa, che giornata sfigata!
Mi sono svegliato a mezzogiorno in punto giusto in tempo per ascoltarmi la prima in classifica della “Hit Rock
Mi ha telefonato Marco e mi ha chiesto se passavo la domenica con lui in motorino. Poi ho telefonato alla Terry con cui avrei voluto passare una giornata “In Love” ma al “Sì o Sì” No! No, Mai! Ho preferito così la proposta di Marco. Ci siamo trovati a Porta Venezia ma sul Corso la mia moto è andata in panne e con lui mi sono perso. Da Porta Venezi
a a Duomo con il motorino a piedi…ma lì ho incontrato Uzze. Insieme a lui, trascinato in folle dalla sua moto, sono arrivato davanti al Sì o Sì e c’era un suo amico, esperto di motori. Questo mi ha fatto “sudare” la moto che non voleva partire: storia di candele!!!
Ho aspettato che la Terry uscisse dal Sìo ed intanto ho incontrato il punk “Faccia da Cattoni” che, dopo le solite cazzate, si è messo a parlare di cose serie ed in particolar modo del “Movimento Punk”, molto interessante!!!
E’ uscita la Terry dal Sìo e con una sua amica abbiamo fatto tutta la strada dal Parco Ravizza a casa. Appena arrivato mi sono riposato un po’ e sono andato a casa della Terry ma era andata a letto e quindi…vaffanculo!Ciao D*
Bello, piacevole, commovente e toccante, ricevere oggi una mail con una poesia così profonda.
Insomma, se dovessi rallentare, non spingetemi ma lasciatemi ammirare i colori,i sapori,i profumi,i suoni ed il tocco della Vita. Grazie!
LENTAMENTE MUORE
"Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia, chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Muore lentamente chi fa della televisione un suo guru.
Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini
sulle i piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare,
chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità."
Martha Medeiros, scrittrice brasiliana
22 Ottobre 1980
La pomata antibrufoli che ho comperato ieri sta’ facendo un po’ d’effetto ma il problema è che la pelle mi si stà disidratando come se fosse arsa dal sole o congelata. Beh, spero di risolvere questo problema “rugoso” che mi ruga assai.
Stamani faceva freddo, si gelava ma a fare almeno un po’ di luce c’era un solicino tiepido che ha illuminato
E’ venuto a casa mia Franko Ajello, il chitarrista del nostro gruppo, gli SKIZZ. Abbiamo parlato del gruppo ed ho telefonato ad
Terry chiedendomi se potevo aspettarla sotto il portone. L’ho accompagnata così alla fermata e strada facendo abbiamo deciso che domenica andremo all’Odissea 2001 anziché al “Sì o Sì”.
Sono sempre del parere di ieri, cioè, cazzo, ora sì che comincia a piacermi veramente.
Mi ha telefonato
pensando a quanto sarebbe bello riuscire nella nostra iniziativa.
Tornato a casa non sono andato a scuola perche non ne avevo voglia proprio.
Mi ha telefonato Marco “Rocker” e ci siamo raccontati qualche storia nuova, ovviamente su un unico tema: Heavy Metal & Rockers”.
Mi sono visto Franz Di Cioccio con “Punk e a Capo” e poi dopo un po’ di Totò me ne sono andato a letto. Buonanotte!
P.S.=Sono fuori di Cotenna! I SKIZZ for You!
23 Ottobre 1980
Mi sono svegliato di buon’ora perché dovevo andare all’Ufficio di Collocamento per il lavoro. Mi sono lavato per bene e sono uscito. Ho
incontrato Salvatore Bosco che mi ha detto che l’Ufficio di Collocamento era strapieno e quindi ci ho rinunciato. Ho preso la 76 e sono andato in Centro, facendo da Piazza Carrobbio a Piazza della Scala a piedi per raggiungere il 4 con cui dovevo andare in Largo Treves a fare una commissione per
Sono andato da Franko Ajello e ci siamo messi a parlare, come oramai da un po’ di tempo a questa parte, degli SKIZZ. A proposito, forse ho trovato il batterista.
Dopo essere andato da Franko sono passato dal 4° e Giò mi ha fatto disegnare un manifesto “Anti-Preside” per la sua scuola.
A casa mi sono messo davanti alla televisione ed ho visto, nientepopòdimenoche, un filmato (circa venti minuti!) dei LED ZEPPELIN. Che gasamento!
Sono andato a scuola dove oggi ho fatto un po’ il discolaccio. C’era quella scema della Sabrina che dice sempre delle minchiate assurde, tipico delle discotecare. Insomma, ho passato due ore di Francese a fare cazzate ed ho invece passato, da brava persona, l’ora d’Italiano. Volevo telefonare alla Terry per dirle che dopo sarei salito da lei ma il numero che avevo in testa era quello di
leggere la Smemoranda di quel giorno e vedere cosa avevo scritto su. Ma è veramente strano, sai Dan? Da quando abbiamo fatto pace la trovo più tosta, più in forma. Chissà che cazzo le è successo?! Strano veramente! Boh, comunque le voglio bene ancora, malgrado tutto. MI ha telefonato Valerio ma non ero in casa così l’ho chiamato io. Solite storie…Ciao D*.
P.S.=Teresa Sei Tosta!

Inside the power cage
I can feel the music of my age
It's paranoid...first degree
Tellin' me that I'm not free
I've got Heavy Metal music in my blood
And I'd like to give it to you if I could
As I lie in the shroud of darkness
The wings of light remove the veil
It's Heavy, Heavy, Heavy
Heavy Metal Mania all the way
Rock 'n roll...far too slow
So the adrenaline just doesn't flow
Where is the power, where is the glory?
Heavy Metal is my story
E così Lucrezia, alias di una persona a me cara, mi ha mandato via-fonino, la foto della casa dove sono nato e che qualche giorno fa hanno abbattuto.
Mi colpisce il fatto di sapere che adesso non c’è più e mi affiorano dei ricordi che…hai voglia a scavare, tanto per rimanere in tema.
In quella casa, che poi era dove abitava mia nonna, sono nato e ho vissuto fino a tre anni circa eppure ho dei ricordi…alcuni anche ben lucidi, di quando andavo.
La scala ripidissima che portava nell’appartamen
to era stretta e buia ed anni più tardi, quando vidi il manifesto de “L’Esorcista” mi colpì il prete che guardava con timore il raggiungere…Regan ed un’altra casa maledetta
La vicina era “La Bagnara”, così la chiamava, in modo dispregiativo, mia nonna e non ho mai capito se fosse il cognome di questa signora, oppure se era riferito ad un mestiere o venisse da Bagnara Calabra. Questa signora, molto anziana, viveva lì con una sua amica che lo era ancor di più. Mi facevano paura perché mi guardavano sempre male e sembravano due streghe! So’ soltanto che quando mia nonna pronunciava “la Bagnara” lo diceva in una
maniera cattivissima, sul ballatoio si guardavano male ed ogni tanto si facevano i dispetti.
Mia nonna aveva un cane, “la Diana”, un volpino bianco e nero che si reggeva a malapena sulle zampe posteriori ed abbaiava spesso (probabilmente questo era il motivo dei litigi con “La Bagnara”…). Mia nonna trattava malissimo quel cane come ha fatto sempre con tutti gli animali ma dirle “stronza” adesso che ha 97 anni e non ci sente più…Anche lei come “strega”…
Ricordo che sotto casa c’era un laboratorio in cui un signore simpatico faceva i tagli della censura sulle pellicole dei film. Passavo pomeriggi interi ad osservarlo mentre passava e ripassava pellicole
e poi zac…tagliava via le scene regalandomi le striscioline di celluloide. Sì, proprio come “Nuovo Cinema Paradiso”! E’ lì che probabilmente ho visto tette, culi e fighe per la prima volta, ma sinceramente, al tempo, m’interessavano di più i pezzetti di pellicola dove c’erano indiani e cow boys (o “còbbòi” come li chiamavo io). Chissà dove sono finite tutte quelle striscioline…
Mah, che bel tuffo nel passato mi sono fatto oggi con sti' pensieri, intanto stasera non sono riuscito proprio ad andare ad un meeting buddista perchè sono arrivato bello cotto dopo la giornata lavorativa. In compenso è passato a trovarci Raphael e così dopo una bella chiacchierata abbiamo fatto Gongyo insieme.
Anche se ben felice di questa prima giornata di Febbraio e con tutti i miei auspici di un mese grandioso...adesso vado a buttarmi.