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mercoledì, 22 marzo 2006

29 Ottobre 1980
Anche questa settimana stà passando come un fulmine ed io sono sempre qua a scrivere su stò diario le mie avventure (ma quali avventure???!!).
Mi sono svegliato verso le 10 e la posta è ancora vuota, così ho passato la mattinata ascoltandomi la radio e lo stereo ma soprattutto pensando alla Terry ed a ieri sera. All’una le ho telefonato ed è venuta a casa mia ma, porcodd…, c’era mia madre che l’ha menata su facendole vedere le mie foto di Dan-Bambino.
L’ho accompagnata alla fermata dell’autobus e lungo il tragitto le ho spiegato il mio problema. Dunque, il 5 Novembre sono cinque mesi che stiamo insieme e, a parte i due mesi e mezzo di ferie e le litigate, finora insieme non abbiamo combinato un cazzo. Cioè, finora, a parte accompagnarla a prendere l’autobus, a due feste paranoiche ed ogni tanto a casa mia (sempre con qualcuno tra le palle), in momenti veramente imbarazzanti quindi le cose…insomma, che fanno due che si vogliono bene, cazzo, non le abbiamo fatte ed arrivati a questo punto, l’evidenza mi fa notare che…oh,cazzo, è colpa mia ma non mi era mai capitato con altre ragazze di fare una figura così da imbranato. Anche lei, ovviamente, se n’è accorta ma io con lei voglio stare in occasioni…insomma…non dico di nascosto, mi sembrerebbe troppo infantile ma perlomeno in luoghi e momenti adatti. Cazzo, vorrei uscire insieme a lei, andare in qualche posto decente e darsi da fare. Ma quando? Dove? Forse Domenica? E poi?...Ah già, il Lunedì. Cazzo basta ho voglia di stare con lei come si deve, non voglio esserle di peso. Beh, almeno oggi sono stato chiaro e le ho ben detto tutto. Di problemi ora, a parte qualche prossimo imprevisto, non ce ne dovrebbero essere più.
Oh, finalmente, sono contento perché ora di lei sono veramente cotto (che scherzi fanno le cotte! Ha ragione l’Eleonora!).
Ok, dopo aver accompagnato la Terry sono tornato a casa ed ho telefonato ad Alex e ci siamo trovati per andare a Botola a farlo iscrivere anche lui come spalatore. Ma lui non si è iscritto  perché tutte le zone erano esaurite.
Tornato a casa mi sono visto il filmato dei Rolling Stones. A scuola ho fatto appena un’ora di lezione per uno sciopero. Sono ritornato a casa con la mia compagna di classe discotecara che qualche volta fa discorsi seri. Poi la giornata…sniff…è finita.
Ciao Danilo ‘63

 

30 Ottobre 1980
”Studiare Chimica, i Simboli ed un po’ di roba fatta”
Giornata del cazzo: grigia, fredda. Siamo quasi in inverno e cominciano i giorni in cui non si sa che cazzo fare ed in cui mi vengono le paranoie.
Stamattina sono andato con i miei in un posto in cui speravo mi prendessero a lavorare. Poi volevano comperarmi come vestito un “completo”. Ho risposto di no perché non me lo metterei mai. Non vedevo l’ora di tornare a casa.
Sono sceso ad aspettare la Terry che mi ha detto che Sabato parte e forse starà via per un mese. Un mese???!!! Sono trenta giorni!!! E’ troppo!!! Non riuscirei a starci. Così sono stato tutto il pomeriggio a pensarci su e mi continuavo a chiedere “Perché Cazzo???” e ad implorare il Dio…dei Gatti perché non succedesse così poi sono uscito. Volevo fare qualcosa di strano per sfogarmi. Sono andato all’Esselunga ed ho comperato un dopobarba Denim ed uno Shampoo alla Camomilla. Tornato a casa ho fatto lo shampoo ed ho fatto un infuso massiccio con delle bustine di Camomilla ballando a tempo di Rock. Unica cosa positiva: i capelli un po’ più biondi. Allora ho cercato di distrarmi con la tele ma, anzi, mi sono incazzato perché di filmato hanno fatto vedere i Madness (che merda!).
E’ arrivata così l’ora di andare a scuola, ho preso i miei libri canticchiando cercando di non essere in para e sono uscito.
Sono arrivato a scuola in anticipo e mi sono messo a scrivere la Smemoranda. Poi sono arrivati gli altri e la Sabrina, sempre più scema ma almeno simpatica. Un bidello mi ha detto che stasera saremmo usciti un’ora prima. Ero contento, forse sarei riuscito a convincere la Terry a non andare a Torino. Il tempo non passava mai ed appena è suonata la fine delle lezioni, sono corso a casa della Terry che mi ha detto che, sì, Sabato parte ma rientra Domenica. Non potremo uscire insieme anche questa settimana. Ora penserai “figa, ma sei incontentabile perlomeno non è un mese…”. Già però sarà ancora una giornata, Domenica, da passare da solo, in para e come un cane. Cazzo, mi girano le palle, non me ne và bene una a me. Che sfiga e Alex me la mena male. Vada a ‘fanculo pure lui quel fottuto di Alex …che pirla!!! Devo pensarci ora devo veramente pensarci. Proprio mentre stò scrivendo me la stò menando per la politica e ci sono i miei che, ad esempio mia madre, fanno i voltafaccia nel parlare. Fuck Off a tutti, non vedo l’ora di essere a letto sperando di non avere più incubi come le sere passate. Ci fosse un sonnifero…Noh, non mi ammazzo, domani sarò ancora qui a scrivere la mia Smemoranda che ora come ora è la mia unica speranza. Che catastrofico sono!!! Lotta Continua Forever!!!

 

Buttato lì da: sigfridh a 21:16 | link | commenti (1) |
3 com ero come sono

lunedì, 20 marzo 2006

Passa sempre molto tempo, a volte, da un mio post all’altro ma me ne rallegro, perché ciò significa che le mie giornate sono state belle piene (anche se qualche volta sono sprofondato totalmente in una profonda depressione… ma non è il caso di questi giorni). Stà cominciando a muoversi quest’ anno iniziato in sordina. E’ come se la mia vita stia ricominciando a tessere la tela che a me più garba.
Se guardo il tempo passato dall’ultima volta che ho scritto su questo Blog, mi accorgo che è passato un mese e cinque giorni, anche se nel più corto dell’anno, e quante cose ho fatto in questo periodo.
Ora come ora mi vengono in mente, in modo nitido, i personaggi della “Signora Cicciona” ed i “Russi Nudi” che sono gli ultimi che ho visto e mi hanno colpito, ma di loro ne scriverò più avanti.
Ma insomma Dan*, che cazzo hai fatto in questo mese di così impegnativo?
Beh, ho assaporato il lasciarsi andare in un sano divertimento. Mi sono ripigliato un po’ del Dan* casinista (se mai l’ho mollato) ma anche il Dan* Papino e quello riflessivo.
Il lavoro è stato ciò che più mi ha massacrato a livello fisico perché ci ho dato dentro di brutto ma in fin dei conti questo sbattimento è il sostentamento per la mia famiglia e sono anche felice di portare a termine i miei impegni nell’arco della giornata. Mi supporta molto anche la stanchezza arrivare alla fine del giorno lavorativo con soddisfazione, anche se mi piacerebbe averne di più sotto il profilo professionale ed economico, ma i titolari, in questi casi non hanno occhi…Tengo duro comunque in mezzo all’aria che tira in questo Paese del cazzo.
Tornando a casa stanco tutte le sere non ho avuto molto tempo e voglia per mettermi davanti al Pc a scrivere, ed ho preferito godermi il clima famigliare. Mickey continua a far grossi progressi alla chitarra e, soprattutto, a scuola. Gretha, dopo le visite fatte a Pavia che sono state tutte con esito negativo (e quindi positivo) stà invece facendo progressi nel linguaggio e nella comunicazione tant’è che a volte si spegne soltanto quando, a fine serata, si addormenta alla grande. Con Cate tutto O.k., siamo sempre in lotta per far quadrare il nostro bilancio, che và sempre in rosso prima della fine di ogni mese, ma è sempre la compagna agguerrita al mio fianco ed oramai non ci spaventa più nulla.
Un’altra novità di questo periodo, che comincia a richiedermi tempo ed impegno, è che, finalmente, stò ricominciando a cantare in una band. Falliti i tentativi di rimettere a “volare” i “Joanie’s Butterflies” a causa dei troppi impegni di ognuno (minchia, tutti in sbattimento come dannati di sti’ tempi), da una proposta fattami dal mio compagno di fede buddista Carlo, che suona la batteria e con cui ho già cantato nei “The Flirt” qualche anno fa, stà nascendo un progettino su cui ho proprio voglia di mettermi in gioco. Abbiamo coinvolto un altro buddista, Michele che dopo anni si è rimesso a suonare il basso ed abbiamo trovato un ottimo ragazzo, Davide, che suona la chitarra e che ha una saletta sotto casa e che posso raggiungere in cinque minuti da dove abito. Tutti grandi benefìci!!! Stò cercando di trasmettere loro quello che amo fare, cercando di traviarli verso un genere di sano, puro e gretto Rock’n’Roll e ne sembrano entusiasti e dalle prime prove che abbiamo fatto, scaturisce una positiva energia. Mah, vedremo quello che riusciremo a tirarne fuori.
Ho avuto anche delle serate da fine settimana grandiose. C’è stata quella della festa di Carnevale all’Alkatraz a Milano. Sono riuscito ad avere un paio di pass dall’Andrea Ge che vi avrebbe suonato con i “Queenmania”. Quindi, perché non approfittarne, visto che le premesse della festa e di gustarmi un bel concerto come aperitivo a quello che avrei visto più avanti, c’erano tutte?
I “Queenmania”…che grandi sono stati!!! Avrei messo la mano sul fuoco sui due grandi musicisti che vi suonano (l’Andrea Ge e Fabrizio Palermo) ma anche gli altri e soprattutto il cantante, un clone perfetto, anche vocalmente, di Freddy Mercury. Mi sono divertito come un matto in quella serata carnacialesca perché, anche nella confusione del Carnevale Milanese, mi sentivo troppo a mio agio. Ovvìo che sono arrivato a fare le ore piccole piccole con chi c’era ed anke le sfighe che ci hanno sempre perseguitato, sono state debellate da buonumore e ottimismo. E chi ci ammazza più?!
Poi è arrivata la festa del mio piccolo erede Mickey che quest’anno ha compiuto 9 anni. Oh mio piccolo grande eroe che stà crescendo…come regaluzzo gli è arrivata anche la chitarra classica e adesso, ancor di più, casa mia è invasa di suoni (fa di tutto per stare dietro ai riffs di Stevie Clark dei Def Leppard…).
L’evento di questo periodo c’è stato Venerdì sera scorso: il concerto dei Darkness!
Era ancora Dicembre quando venni omaggiato del biglietto di questo concerto ed ho contato i giorni pur di arrivarci. Sì, non sono tra i miei gruppi preferiti e per i quali sbòro, ma vedere un concerto con il giusto sound che piace a me mi gasava da impazzire.
Per l’occasione mi sono preso una mezza giornata di ferie perché volevo essere più che in forma e non farmi le solite corse nel traffico dall’Allegro Paesello al Milano. Così dopo una mezza giornata di lavoro, al mio rientro a casa mi sono spaparanzato nella vasca da bagno ricolma di bolle emulando Justin in “I Believe In Thing Called Love” (peccato non ci fosse l’accappatoio alieno ad asciugarmi alla fine…). Ho contato le ore e i minuti per la partenza verso il Milano e quando è arrivata…via verso casa del Lelo dove ci siamo ben preparati per l’evento. Ero pieno di adrenalina e troppo felice. Mi sono divertito come mi piace fare in queste occasioni facendo il mio solito gran casìno. Stavolta sì che zompettavo come un matto ed ho esorcizzato per sempre la zoppìa di qualche mese fa. Siamo riusciti anche ad arrivare tra le prime file (dove sono riuscito a fare un po’ di foto per tappezzare questo post) e qui appaiono i…”Russi Nudi”.
I “Russi Nudi” erano dei tipi pelati a torso nudo che pogavano davanti al palco. Mi sono venuti in mente i “Russi Nudi” perché mi hanno ricordato un concerto a Mosca di tanti anni fa quando era caduto il Muro di Berlino ed avevano organizzato questo evento con un casìno di gruppi rock. Allora sti’ Russi erano tutti scatenati e pogavano e questi tipi mi hanno fatto ripensare a quelle scene. Ma vaffanculo ai “Russi Nudi”, ancora oggi sono pieno di lividi ma anche loro ne avranno qualcuno di troppo (eheheheheh!!!).
Il concerto è stato bello, me lo sono goduto al massimo. Non ho visto molta gente della “vecchia guardia Rock” ma ne sentivo ugualmente l’odore tra tutte le giovani leve che hanno fatto fare all’Italia una bella figura con i quattro Darkness (leggere il commento di Dan sul suo Tour Diary…).C’è ancora tanta speranza per andare avanti!!!
Finito il concerto mi sono ritrovato con Lelo e con chi aveva partecipato all’allegra brigata e che avevo perso, purtroppo, sotto il palco (bastardi “Russi Nudi”).
Fuori dal Mazda mi sono messo a cercare la “Signora Cicciona” che altro non era che una venditrice di magliette, ed io, prima del concerto avevo adocchiato una t-shirt in strass dei Darkness (potevo arrivare a mani vuote per la mia amata Gretha?). Ho cercato la “Signora Cicciona” invano ma la maglietta alla fine sono riuscito a trovarla.
Siamo così andati a casa del Lelo dove tra birre e vino di Avellino ce la siamo raccontata un po’ su. Ma la sana adrenalina non voleva ne poteva scendere e la nottata doveva essere ancora lunga, emozionante e viva. Non mi sono lasciato scappare l’occasione e posso soltanto calorosamente ringraziare chi mi ha dato con il cuore l’opportunità di averla. Uh, ma quanto scrivo oggi ma quanto continuerei a scrivere su questo se soltanto…
Ho ripreso il viaggio verso casa che erano le cinque e mezza della mattina ma, dato che erano esattamente 23 ore che ero in pista, avevo gli occhi che si chiudevano. Al primo colpo di sonno in autostrada, ho deciso di fermarmi. Ho trovato il parcheggio del Grancasa di Castellanza, ho tirato giù i sedili e mi sono spento per un po’.
Quando sono rientrato a casa alle 8 e mezza di mattina non ho avuto una grande accoglienza ma me la sono cavata anche stavolta (oh me piccolo diavolo stronzo…). Ho consegnato a Michael il plettro di Justin Hawkins (o sarà stato quello di Dan?) regalatomi gentilmente da ki era riuscito ad accaparrarselo ed il ragazzo è andato avanti per ore a suonarci. Insomma alla fine sono stato perdonato anche di questa marachella (fiuuuu, scampata anche stavolta!!!). Per compensare con Mickey ho comperato anche un paio di L'Omino con i Baffi Prodotto Bialettibacchette per Gretha e che bel casìno c’è ora a casa mia, li stò troppo fuorviando?
Bei giorni sono stati questi e tutti che non dimenticherò tanto in fretta.
Già mi viene una nostalgia tremenda per tanti attimi che hanno coronato tutto questo e…che colpa ne ho, che colpa ne ho se il cuore è uno zingaro e và…e và…
Oh, ma mi vogliono crescere o no sti’ baffi da Prodotto Bialetti??? 
 

Buttato lì da: sigfridh a 22:07 | link | commenti (1) |