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venerdì, 16 giugno 2006

6 Novembre 1980
Mi sono alzato presto e sono andato all’Ufficio di Motorizzazione in Via Colleoni. Mio padre era a casa dal lavoro e da subito ha cominciato a rompermi i coglioni con le sue storie. Aaah, quando sono uscito da casa ho cominciato finalmente a respirare anche se il mio tosso-raffreddore si è fatto sentire ed era un continuo scatarrare. Sono andato così a stò Ufficio di Motorizzazione e lì, senza ricevuta non mi hanno dato il Libretto ed ora dovrò fare la denuncia per lo smarrimento. Sono uscito da là tutto incazzato e sono tornato a casa anche infreddolito.
Ho fatto ancora qualche registrazione (“Queen”, Live Killer) ed ho scritto ad Alberto. Alle 14 è passata la Terry e mi ha detto che Domenica non andremo all’Odissea 2001 ma ad una festa dove tutte le ragazze “devono andare” vestite da Ska. In un primo momento le ho risposto – “Non ci vengo!”-ma poi, pensandoci bene, sarebbe l’occasione giusta per provocare tutti quei manichini e poi, anche se sarò da solo, che importa? L’importante è dimostrare a tutti quei coglioni che le loro mode sono una merda. Per quanto riguarda la Terry…lì a quella festa, sono curioso di vedere come sarà, ci andrò, ma se mi dovesse lasciare in disparte, come ha fatto ad altre feste, prenderò su e me ne andrò. Vaffanculo per sempre anche con lei! Mi ha detto che non sarà così anzi, sarà l’occasione buona per “fare le nostre cose”…
Nel pomeriggio sono andato ancora da Discorama ed ho comperato un posterino dei KISS da regalare alla Cinzia. Prima di entrare da Discorama mi sono messo a guardare la vetrina e chi ti vedo? Punkone, interamente vestito alla Mod tipo Quadrophenia! Quando sono entrato mi ha detto di essere passato da Punk convinto a Mod ancor più convinto per una decisione meditata da tempo. Mah! Sono rimasto molto colpito da quello che mi ha detto Punkone, anzi no, pardon, Modsone…
In serata sono andato a casa della Terry. Solite storie, con in più la Cinzia che inventa favole tra sé e sé…Beh, anche per oggi è tutto!

7 Novembre 1980
Mi sono svegliato ancora presto e sono andato a vedere per il nuovo lavoro. Mi sono lavato i capelli e sono uscito da pirla con la testa ancora bagnata ma ero di fretta. Uscito da casa ho fatto tutta la strada a piedi fino in  Via Argelati sotto una pioggerellina quasi primaverile anche se gelata. Arrivato lì ho chiesto ad una portinaia dov’era questo posto. Nella portineria, sporca, decadente e puzzolente c’era un vecchio grasso e bitorzoluto. Ogni sua parola era una fiatata e difatti in mano teneva un  avidamente un fiasco, credo di barbera. Dentro di me sorridevo e mi è venuto in mente Alan Ford alle prese con Superciuk e tutti i personaggi e luoghi del fumetto. Sono andato da questo Vittorio Podavitte ed il luogo anche qui era veramente squallido. Arrivato lì ho incontrato un ragazzo di mia conoscenza poi da una roulotte è uscita una ragazza, pure carina, che gentilmente ha voluto il mio numero di telefono e l’indirizzo. Ero tutto contento e l’ho ringraziata più volte. Mi sono incamminato trotterellando verso casa ed a tavola ho mangiato con vera soddisfazione.
Nel pomeriggio sono rimasto per tutto il tempo a casa ad ascoltarmi un po’ dischi tanto da farmi saltare le orecchie. Verso le 16, visto che nessuno mi telefonava, sono uscito e sono andato a fare un lungo giro per la mia zona guardando vetrine e cercando di vedere qualche ragazzo/a di mia conoscenza. Ma non ho incontrato nessuno. Allora sono ritornato a casa e mi sono visto qualche filmato a TeleRadioCity ma, a parte il filmato di Pete Townshend (“Rough Boy”) non hanno fatto vedere un granchè a VideoShow anzi, è stato un vero e proprio schifo totale.
Sono andato a scuola dove ho avuto due ore con la simpatica Prof. Di Chimica poi un’ora con la Prof. D’Inglese e purtroppo una con la nauseante Prof. Di Stenografia che dev’essere una Porca ma una Porca…ma di quelle bastarde e più bastarde della terra. Ha fatto certi ragionamenti che mi facevano veramente cadere i coglioni, quella bastarda…
O.k. Dan, Ciao a Domani!

Buttato lì da: sigfridh a 23:01 | link | commenti (4) |

martedì, 13 giugno 2006

Non mi sento per un cazzo bene oggi. Ieri mattina sono andato al lavoro, bello pronto per prepararmi ad un’altra settimana ben intensiva e, dopo pochi minuti, mi è venuto su un mal di testa “spacca-cervello”… allucinante. Mi veniva il vomito e sudavo, insomma, un mezzo collassetto dovuto al calare totale della mia pressione. Stavo, e stò ancora oggi, proprio male.
Ad ogni modo sono stati giorni felici. Sabato, finalmente, c’è stata l’esibizione di fine anno del mio “piccolo Rocker”. Che emozione! S’è preparato di tutto punto e, come un bravo scolaretto, ha voluto vestirsi come un personaggio che tanto ha allietato papà ed allieta, anke ora, in questo momento, le sue candide orecchie…
Sabato mattina me lo sono sparato al lavoro ma la mia testa era già concentrata al pomeriggio, in cui, avrei dovuto organizzarmi per bene per starci dentro ad ogni minimo sbattimento. Come al solito tutto di corsa…
Michael si è preparato di tutto punto e l’abbiamo accompagnato al posto dell’esibizione. Nel frattempo sono corso alle mie prove, almeno per il tempo di accordarci, tanto il luogo era vicino (ogni tanto le cose vanno di culo). Quando tutta la situazione con i ragazzi era a posto e dopo aver provato un paio di pezzi sono schizzato dove doveva suonare il mio erede. Ero emozionantissimo!
Hanno fatto soltanto un piccolo brano tratto dalla “Pantera Rosa” ma vederlo lì e con quel suo grande impegno…Grazie anche al suo maestro che è un’ottima persona, giovane e che sa (“Il prossimo anno comincerò ad insegnargli tutto sull’Hard Rock, visto i genitori che ha…”-mi ha detto-).
Sono tornato bello gasato alle prove ed abbiamo spaccato il culo!
Il giorno dopo mi sono tolto un altro desiderio…Nel campo sportivo di quest’allegro paesello c’era un’altra importante esibizione: Il Coro dell’Antoniano! Se l’inizio del Dan* amante della Musica ha avuto un suo inizio, lo deve soprattutto allo Zecchino d’Oro ed al suo Coro quindi…come potevo mancare all’appuntamento? Almeno per dire grazie a tutti quei bambini ed alla loro Maestra. Il fatto è che mi devo essere preso una bella botta di sole sulla cabeza e, quello che non ha potuto il “Gods Of Metal” di Sabato scorso, l’ha fatto il concerto del “Coro dell’Antoniano”!!! Come và la vita a volte eh?
Comincio a sentirmi meglio…tra poco Michael parte per una vacanzetta al mare con i miei. Il sole splende anche in casa e che voglio di più ora mentre i Def cantano “Have you Ever Needed Someone” ?
Patricia Wolf mi ha fatto arrivare i suoi romanzi!!! Che Grande e Simpatica! Me li leggo al volo e, già dalle prime righe…quanto c’è… di Noi!!!

Buttato lì da: sigfridh a 17:13 | link | commenti (1) |

mercoledì, 07 giugno 2006

4 Novembre 1980
Giornata in cui credevo di non farcela ad arrivare a sera. Perché? Beh, stamani dovevo andare all’ Ufficio di Motorizzazione invece, per una storia (il solito fatto di essermi svegliato tardi, cazzo!!!), non ci sono andato. Così mi sono svegliato con i coglioni già un po’ rivolti e la tristezza di sentirmi solo mi ha subito pervaso. Mi sono fatto il solito e rituale lavaggio di capelli, risposto alle telefonate per mia madre (che palle!), ascoltato la radio, registrato un po’ di cassette e fare le copertine per queste. Nella cassetta della posta ho trovato finalmente una lettera ed era delle due amicone Lorella ed Enrica. Salito a casa ho continuato le mie registrazioni.
Alle 14 è passata la Terry che ho rivisto dopo la sua trasferta a Torino. Mi ha raccontato di quanto si è divertita ed al solo ascoltarla, diventavo sempre più triste (ed incazzato allo stesso tempo…) perché pensavo che mentre lei se la spassava, ero in questa misera e tremenda città a pensare a lei…solo, come un cane bastardo. Vabbè, sto’ colloquio, prima che lei partisse con l’autobus, non mi è servito a nulla, anzi, nel tornare a casa, mi veniva da piangere e tutto è passato quando mi sono messo a continuare le mie registrazioni per ampliare la mia tosta raccolta di cassette. Quelli del 4° mi hanno prestato “Queen-Live Killer” e “A Day At The Races” (Queen), “Machine Head” ed un altro disco dei Deep Purple, “Vodoo Chile” (Jimi Hendrix) e due dischi degli Uriah Heep. Vincenzo mi ha prestato anche il primo dei Led Zeppelin e tre dischi dei Deep Purple così ho una bella collezione dei Deep…Mi sono fatto una bella serata di registrazioni. Ho guardato Video Show che era uno schifo!!! Poi ho pensato intensamente, in maniera Amletiana ad “andare o non andare a scuola?!”. Beh, ho optato per il non andare e questo perché non mi andava di andare ulteriormente in paranoia. Sono sceso al 4° dove, con poche parole, Generale mi ha fatto capire quanto fosse banale la mia tristezza quotidiana. Sono rimasto un po’ lì a sistemare questa mia Smemoranda e sono andato dalla Terry mentre nevicava forte. Pensavo, ovviamente, che domani, finalmente, avrei potuto lavorare). Sono salito a casa sua ma lei, per il momento non c’era e sono rimasto ad aspettarla, discutendo del più e del meno con i suoi genitori. E’ arrivata con sua sorella ed siamo rimasti a parlare del fatto che…io e lei…solito discorso, Porco Dio!!!
Comunque, presto cambierà tutto (l’ho già scritto in qualche altra occasione, vero?). Beh, l’ambiente era sereno e tranquillo. Quando sono uscito, ha smesso di nevicare, merda!
P.S.= Proprio come pensavo…!

5 Novembre 1980
Giornata deludente ma, da un altro punto di vista, elettrizzante!
Deludente perché oggi ero intenzionato a dimostrare a lei che non sono affatto timido ne un pirla come sicuramente pensa. Allora all’una e mezza le ho telefonato e dato che mia madre,al momento non era in casa le ho detto di passare a trovarmi. Lei è arrivata ma mia madre (cazzo!) era appena tornata ed allora giù a menargliela con altre storie… Mia madre ha cominciato a parlare di partiti (del P.C.I.  ovvio!), di donne e dicendo “Eh Danilo è un fannullone, non ha voglia di fare un cazzo!!!” etc…blà,blà,blà. La Terry, che cretina, le dava corda e le diceva “Eh signora, ha proprio ragione!”. Beh, comunque, tutto O.K. o quasi.
Nel pomeriggio, passando dalla mia buca delle lettere, mentre accompagnavo Terry alla fermata dell’autobus, ho trovato due lettere. Una era dell’Alberto di Firenze che mi raccontava delle sue storie di Sex, Parents and Rock and Roll. L’altra era della Jutta che, come volevasi dimostrare, era triste perché Gianni, il torinese, ha smesso di scriverle. Oh, tipica ragazza straniera “sedotta ed abbandonata”. D'altronde le straniere d’estate non hanno, forse, ancora capito che sono il simbolo della “scopata facile”. Può sembrare brutto ma noi Italiani siamo dei porcellini (oddìo, la figa a me piace e di molto ma pensando a ste’ sbarbe che dopo ti si prendono le cotte e ci soffrono sopra, mi spiace). Chiuso sto’ capitolo.
Ho dato un’occhiata alle mie finanze: 6500 lire! Mi sono fatto prestare da mia madre 2000 lire e sono andato in centro con mèta Discorama e con lo scopo di comperare un bel discazzo. Arrivato ho incontrato Nico, il Kissomane ed insieme abbiamo fatto un’interessante chiacchierata. Mi ha detto che su “Nuovo Sound” c’è un articolo molto bello sui KISS! Difatti l’ho comperato e figata! Ho visto che sono arrivati diversi posterini e tra questi alcuni molto belli dei KISS  e mi è venuta la brillante idea per un bel regalo. Ho chiesto all’Alvaro se erano arrivati i nuovi Lps dei Motorhead e dei Saxon ma nulla da fare! Allora ho comperato il disco dei “TYGERS OF PAN TANG” (“Wild Cats”). Me ne sono uscito e tornato a casa mi sono sentito sto’ disco che è pazzesco (“One ,Two,Three,Four…Euthanasia OK!”).
Sono andato a scuola dove oggi è cominciato l’orario regolare e definitivo. Ho avuto così ben tre ore di Matematica con un prof. Tosto ma tre ore sono tre ore. Poi un’ora di Steno ed infine a casa a riposar le membra e pensare al domani ed alla Terry. Che Sfiga però!

Buttato lì da: sigfridh a 21:20 | link | commenti (2) |
3 com ero come sono

domenica, 04 giugno 2006

Mi serviva il LA per ricominciare a scrivere. Mi serviva quella nota che tanto ha dato inizio a canzoni da cantare con il piacere di farlo e, come una bella canzone di cui trovi subito il feeling giusto per farla…rieccomi qua.
Finalmente, vecchio gatto spelacchiato di un Dan*, ci si rimette a scrivere su questo Blog “seviziato”. Dopo un mese e mezzo in cui sei stato a leccarti il pelo (ahahahah proprio così) come i gatti che si mettono sotto i primi soli primaverili (un po’ poìni in stò periodo…) a leccarsi di tutto punto e che pensano pensano…ma a che pensano?
Ho avuto un blocco dovuto più che altro al fatto che dovevo mettere un po’ in ordine le cose,ma che scrivo “le cose” (?) dovevo proprio mettere a riordino la mia vita e quando si fa ciò, ecchècazzo,non si ha molta voglia di scrivere.
Insomma, mi è sorvolato stò mezzo Aprile ed il Maggio (M’agg’ cacàto o’cazz’)  sulla mia testolina e sul mio cuore come un aereo che sparge disinfettante sui campi. Io sono stato il campo. L’aereo la mia vita e così…m’ha disinfettato e concimato per benino ed anche se è stata un po’ di merda quella che m’è piovuta addosso…m’ha ripulito un po’, a fin di bene s’intende, perché così posso far ricrescere un po’ di nuova forza. Fa male!Uhhh se fa male…se ti senti un campo diserbato…sentire bruciare le piantine che con tanto amore cercavi di coltivare…ma poi sotto sotto senti che nuova vita vuole saltar fuori ed allora che sia. Uhhhh, quante parole a metafora scritte e quanto poco succo…Perché oggi, proprio oggi, sono tornato a scrivere?
Perché, finalmente, ogni tanto avvengono delle cose che mi fanno assaporare il fatto di essere qui. Sono quelle cosucce che paiono banali, forse stupide, nel far felici di fronte a questa vita ma…chissà perché…a me fanno felice.
Prendo tutto alla lontana…
Il 2 di marzo mi arriva un simpatico commento da una simpatica amica blogger (Crystal Shadow) in cui, molto eccitata, mi scrive che i Def Leppard avrebbero suonato al Gods of Metal di quest’anno a Milano!!! Def+Gods of Metal+Milano=IO CI SARO’!!!
Lunga la strada di tre mesi però (It’s a Long Way To The Top If You Wanna Rock and Roll!) e nel frattempo gli eventi sono stati tanti ma ci sorvolerò sopra perché così lascio a questo periodo un’ala di mistero tutto per me e per…Ki (oooppsss) chi (chicchiriso)…l’ha vissuto con me (uuufff quante cose vorrei scrivere…mi sento come Provolino…”Boccaccia Mia Statte Zitta”).
Insomma, Giorno magico per un concerto di cui solo tre nomi dei gruppi mi fanno accapponare la pelle: Whitesnake (a cui ho legato milioni di ricordi londinesi con i miei più grandi amori della vita e suoni di passione in notti di estrema passione in ogni luogo, tempo e persona), i Def Leppard (la mia testa, il mio cuore, il mio corpo ed il mio fottuto culo si muovono immediatamente con loro) ed i Motorhead (…e se mio padre fosse Lemmy???).
Ma…c’era un ma ad ostacolarmi, perché sapevo, già ad allora, che sarei arrivato a quella data, agli inizi di un mese, senza aver ancora percepito lo stipendio, senza un euro e oltretutto io, VOLEVO che fosse il primo concerto di Mickey che ha, da apprendista “lead guitar”, una passione smodata per quei 5 bravi ragazzi. Passano così i giorni, tra alti e bassi di tutto, soprattutto quelli lavorativi dove passo le maggiori ore della mia giornata per essere sfruttato come pochi (ma lasciamo stare sennò rismetto all’istante di scrivere) ma anche di sobbalzi di cuore (che non…posso…mphf mphf… approfondire) che mi hanno fatto così andare la mente altrove. Stà di fatto che sono arrivato all’ultima settimana prima del concerto e tutte le speranze erano svanite. Come da copione, manco i soldi per la benza per raggiungere il Milano. Oh via, se volevo mi sarei potuto mettere a fare autostop sul Sempione. Sono ancora uno che si può tirar su per un passaggio e magari ci scappa anche un’avventura e poi una volta arrivato ai cancelli dell’Idropark avrei trovato sicuramente una situazione per entrare ma io volevo andare a quel concerto con Mickey punto e basta! Non avrebbe avuto senso non godere un concerto simile senza di lui. Desideravo che assaporasse il clima, l’energia ed il divertimento che c’è ad un concerto rock, per lui, che settimana prossima, farà il suo primo saggio di chitarra elettrica e che stà crescendo a pane e rock and roll.
Nella mattinata di sabato avevo perso le ultime speranze. Pazienza, mi sono rassegnato al fatto che a quel concerto non saremmo mai andati. Spiegarlo a Michael è stata dura ed abbiamo anche litigato tant’è che ha preferito, dopo pranzo, andare con Cate e Gretha piuttosto che seguirmi alla prove con la “Buddha Band”. Già. La “Buddha Band”…l’alternativa era di andare a fare le prove con loro…beh, non male poi come alternativa perlomeno saremmo stati noi i Leppard o i Whitesnake della situazione. Sono venuti a prendermi e dopo esserci fatti una pipetta e qualche birra parlando del gruppo e guardando un Video dei Def, mi sono preparato per andare a cantare un po’ quando…il telefono è squillato con la suo suoneria degli “Angelwitch” (quella degli Amici…) ed era Fabrizio, il fidanzato di Katia che mi fa “Oh Danilo ma a te interessa andare al Concerto del Gods Of Metal”-“Ahemmm, sì”-ho risposto mentre deglutivo uno strano amaro sapore metallico-“Beh,ti lascio due biglietti alla cassa…Ciao,Ciao!” e ha riattaccato, neppure il momento per ringraziarlo. Che figata!!! Sono sceso ed ho avvertito i ragazzi che oggi non sarei potuto andare ed hanno capito, uh se hanno capito, con tutto il rompimento di coglioni che ho fatto loro per sta’ storia…Ho chiamato Mickey che dopo avergli chiesto se voleva venire mi ha risposto “Miiiiinkiaaaa se vengo Papi!” (Sangue del Mio Sangue!).
In mezzora eravamo a Milano e ho tirato in mezzo mio padre per darci uno strappo fino all’Idroscalo così non avremmo avuto sbattimenti per parcheggi, perdite di tempo e sti cazzi, se figata di giornata doveva essere doveva esserla fino all’osso.
Mentre le note dei Motorhead ci introducevano al posto, ho avuto modo d’incontrare la prima faccia incredibile. Minchia, un tipo che non vedevo da circa 25 anni, un musicista dei Kaos Rock ancora bell’attivo nell’essere sempre fuori di testa. Ha visto la maglietta di Michael e gli ha detto “Sai che nel 1980 li ho visti questi quattro?”-“Bravo Pirla”-gli ho risposto-“E’ lì che ci siamo conosciuti…”. Ad ogni modo via via via! Siamo arrivati alla cassa e dentro. Mickey era gasato al massimo perché era il suo primo concerto ed io vedermelo al fianco…I Motorhead ci hanno accolto con “Ace Of Spades” (ci aspettavano!) ed erano quasi alla fine della loro esibizione ma le altre canzoni mi sono bastate per dare all’adrenalina una bella valvola di sfogo. Abbiamo trovato subito un bel posticino dove posizionarci: il palchetto dei disabili. Michael l’hanno accettato subito come bambino ma a me no e non sono servite le mie proteste sul fatto che anch’io son stato. Bah, giusto così, aggrappato alle transenne come un bradipo sono riuscito ugualmente ad ascoltare, vedere e godere tutto potendo anche controllare Michael che non aveva problemi di visuale.
I Def Leppard!!! Grandi!!! Dopo anni che non li vedevo “Live” ma dopo tutte queste settimane a vedere e rivedere loro video (con i miei ragazzi a fare gli Headbangers) averli lì, davanti e se voltavo la testa di qualche grado vedevo Michael che cantava e se la voltavo di un altro poco migliaia di ragazzi che cantavano le loro canzoni e se alzavo lo sguardo solo poche nuvole nel cielo azzurro ed allora vai vai vai Dan* nel lasciarti andare.
Fantastico! Ho incontrato un casino di vecchia gente ma soprattutto spicca l’incontro con Enzù e Marco Rocker. Marco Rocker, sì quello di cui scrivo nelle scritte in verde e che erano almeno venti anni che non ci vedevamo (Raffaella Carrà famme na’ pippa!). Bella rimpatriata quella e poi in un’ occasione del genere. Poche storie, per qualche momento mi sono sentito come se il tempo fosse azzerato…sembra una cazzata a dirsi ma con Marco Rocker siamo stati un po’ come i precursori dei Rocker e Metallari di Milano, quando se appena uscivamo di casa la Polizia ci blindava e quando le mani ci puzzano ancora del vinile fresco fresco dei Def Leppard, che non se li filava nessuno, e noi invece sbattevamo la testa dalle nostre camerette all’Odissey 2001. Grande incontro! Ad ogni modo non voglio stare a scrivere molto del concerto, so solo che ho cantato ogni canzone e quando sono saliti i Whitesnake (“Do u’want some for ya”) ed hanno attaccato con “Burn”…ero cullato nel mio mondo…Troppo Troppo Bello e soprattutto a quante persone ho pensato quando hanno fatto “Is This Love” avvolgente l’immagine di volti e di cuori a cui la dedicherei solo per averne condiviso una singola nota in qualche posto, in qualche tempo.
Ma poi è venuto il tempo di andar via e non far risentire a Mickey troppa stanchezza per la “sua prima”. Era comunque felice ed ancora saltellante. Abbiamo fatto un’uscita trionfale dal posto (che due tipi!).
I miei sono venuti a riprenderci, ancora una volta fortunelli per aver dribblato gli sbattimenti che ci sarebbero toccati e a mezzanotte precisa eravamo a casa.
Morale:Crederci fino all’ultimo e non mollare mai, ma soprattutto ringraziare di tutto cuore Katia (quanto ti sono sempre vicino di cuore) e Fabrizio,il suo fidanzato per averci dato una giornata così.
Son Tornato…”Ready and Willing”

Buttato lì da: sigfridh a 21:55 | link | commenti (9) |